In breve
La stabilometria è un esame dell'equilibrio: stai in piedi su una pedana con sensori di carico, che registra come si sposta il centro di pressione, cioè il punto in cui il corpo spinge sul suolo. Da lì si calcolano ampiezza, area e velocità delle oscillazioni. Si usa anche per confrontare l'equilibrio prima e dopo una seduta, come in uno studio dell'Università di Milano sulle vibrazioni.
Come funziona l'esame?
Stai in piedi, fermo, su una pedana. Sotto la superficie ci sono sensori di carico che registrano, istante per istante, dove cade la spinta del corpo. Anche da fermo il corpo oscilla di poco, e la pedana disegna queste oscillazioni.
Cosa si legge nei risultati?
- Ampiezza: quanto si sposta il centro di pressione, avanti e indietro e di lato.
- Area: la superficie coperta dalle oscillazioni.
- Velocità: quanto in fretta si muove.
- Percorso: la strada totale fatta durante la prova.
Da cosa dipende l'equilibrio?
Dal sistema nervoso, che mette insieme vista, orecchio interno e propriocezione: il senso che, grazie ai sensori di muscoli e articolazioni, dice dove sono le parti del corpo anche a occhi chiusi.
Cosa ha misurato uno studio sulle vibrazioni?
Lo studio è stato fatto su un gruppo di 60 persone. Pedana ed elettromiografia sono state usate prima e subito dopo una seduta di vibrazione su più punti del corpo. Dopo la seduta il peso era distribuito meglio, il baricentro era in una posizione migliore e anche i test di equilibrio sono cambiati in modo significativo.
Lo studio non è nostro: è di Garagiola, Maffei e Farronato, Università degli Studi di Milano, pubblicato sul Journal of the Neurological Sciences nel 2013.
Dove si prova una vibrazione su più punti del corpo?
Con Lyv: dieci piastre vibrano lungo il corpo e un audio ti accompagna in cuffia, per quindici minuti. Da ottobre si prova in anteprima a Milano, oppure veniamo noi con la Lyvmousine. La prima seduta è il regalo di benvenuto tra i Belyver: prenota su app.belyv.it.
Domande frequenti
La stabilometria fa male?
No. Si sta in piedi, fermi, su una pedana con sensori di carico. Non ci sono aghi né elettrodi: la pedana registra solo come si sposta il centro di pressione, cioè il punto in cui il corpo spinge sul suolo, e da lì calcola le oscillazioni.
Cos'è il centro di pressione?
È il punto della pedana in cui si applica la spinta del corpo verso il basso. Quando stai in piedi non resta mai fermo: si sposta di poco avanti, indietro e di lato. La stabilometria registra questi spostamenti e ne calcola ampiezza, area e velocità.
Fonti
Solo le fonti scientifiche pubblicate.
- Paillard T, Noé F. Techniques and methods for testing the postural function in healthy and pathological subjects. BioMed Research International, 2015. PMID 26640800doi.org/10.1155/2015/891390
- Garagiola U, Maffei A, Farronato G. Global proprioceptive resonance: effects on neuromuscular and postural systems. Journal of the Neurological Sciences, 2013doi.org/10.1016/j.jns.2013.07.1651
- Scheda dello studio con il riassunto sul portale dell'Università degli Studi di Milanoexpertise.unimi.it/resource/item/246584
- Proske U, Gandevia SC. The proprioceptive senses: their roles in signaling body shape, body position and movement, and muscle force. Physiological Reviews, 2012. PMID 23073629doi.org/10.1152/physrev.00048.2011


